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martedì, 17 novembre 2009
La cura
Nel viaggio con il corpo
ho scoperto una nuova realtà molto
più autentica,
rispetto all'idee, pronunciate a lungo
dalla mia mente.
E' stato entusiasmante
ed anche un po' shoccante.
Incontro di ricerche su più fronti.
Tutte le ricerche hanno punti in comune,
piccole oasi esistenziali
dove possono arrichirsi l'una dell'altra.
Per la percezione della buddità
in ovunque e ognuno,
noi puoi non transitare
nella loro sofferenza
che è ancora calda
tanto quanto il tuo dolore,
che uguale emozione
vedere negli occhi del tuo stupratore,
il suo dolore.
Percepirlo nella carne
mentre tu mi incontravi
da Mastro del Cuore.
Una fotografia perfetta,
così diversa dagli ogm della mente,
fotografia che la mente ha trasformato
attraverso emozioni modifiticate,
dal photoshop del mio punto di vista.
Per anni io la vittima e lui il carnefice,
per anni io la stronza ingannata dalle sensazioni
del mio unico dolore,
giudicandomi ammalata di prostituzione
invece anche lui, sfondato dal dolore
aveva perso il lume della sua bellezza,
accecato dal dolore non sapeva come cogliere
il tepore, calore amore.
Chi stupra non sa amare,
perchè non usa il rispetto,
e nel frattempo io mi strupavo l'esistenza
per provocarmi del dolore, il mio unico sensore
per intepretare il linguaggio della realtà.
Chi stupra è anche vigliacco,
perchè usa la violenza,
e nel frattempo io che violento con me stesso,
nel scegliere copioni per subir violenza,
vittimismo acuto per non amar me stesso.
Chi stupra è un egoista
che non pensa all'altro,
in fondo talmente collegato,
e nel frattempo io egocentrico perfetto,
cercavo un modo per emergere,
ma credendo di non poter realizzare nulla di grande
ritenevo dover emergere nell'autodistruzione.
Forse c'è una soluzione,
rincontrarsi negli abbracci,
spontanei,
consapevoli, ricercati,
naturali colorati,
trattamenti assai efficaci.
Abbracci veri,
da darne più spesso,
non solo nel sesso.
Da oggi io lo so
l'abbraccio è una cura.
Luca Tosches
postato da shakespeare1975 |
07:54
| commenti (1) poesie, poesia, amore, cuore, vita, arte, viaggio, dolore, sesso, idee, , carne, mente, grazie, corpo, sofferenza, abbraccio, buddità , stupro, vittima, stupratore, gratitudine, carnefice, mastro del cuore, reatà , sturpro
domenica, 15 novembre 2009
Raccolta personale d'infrasuoni,
che penetrino perfetti
attraverso il mio di dentro.
Emozioni inalberate
da vertigini dismesse,
pertanto le ricerco
e le do un nuovo sapore,
quello con cui sento ora
il contorno delle cose.
Sento le fusa di meteoriti
nella pancia,
stanno per esplodere
le sento a distanza,
emerger da dentro,
nella spiaggia della mia
creatività.
E' quel dentro che ho sempre cercato,
negli sguardi di chi ho sempre incontrato.
Già dall'epoca mi sentivo attratto
da quello strano dentro,
da quel mondo interiore,
che tanto anelavo,
che non credevo c'era in me.
Lo cercavo negli altri
così forse in qualche modo
avrei potuto impararne il percorso.
Ma ogni uomo è un mondo,
e in ognuno la sua storia, i suoi canali,
i suoi porti, il suo tragitto.
postato da shakespeare1975 |
13:45
| commenti poesia, storia, mondo, gli altri, vertigini, dentro, creatività , sapore, pancia, percorso, meteoriti, esplodere, vita emozioni
sabato, 14 novembre 2009
Non sarò più solo !
Percepire il flusso
grosso ed eterno che vive in noi,
implorandolo di non smettere mai di scorrere
come il riflusso del mare,
anzi no dell'oceano,
nei fasci dov'è più profondo.
Si aprono sotto il bacino
tappeti broccati, che sanno volare,
conservati nel karma di esistenze
pregresse.
E credere! Si! Credere ti fa ricco!
Ti dilata la contemporaneità
del tuo esistere.
E respirare da ovunque,
appoggiato con rispetto dentro il se stesso!
Lungo ogni vertebra,
percepire le perle giganti e luminose che vivono in noi,
e ci sostengono,
gli angeli custodi del nostro dentro!
giovedì, 12 novembre 2009
ACCESSO POSITIVO
Accesso positivo
nella stanza interiore
dove tutto si scrosta.
Sto vincendo, me lo sento!
Uso questo stile
nell'esprimere me stesso
perché non è facile
dire addio al dolore.
Crogiolo di ore, di giornate, di stagioni,
cuore del mio ruolo di vittima perfetta.
Sto guardando i colori del dolore,
non li dico, sono i mei,
almeno quelli li trattengo dentro me.
Assaporo sfumature di colore,
forse è questo che mi resterà in pelle.
martedì, 10 novembre 2009
IL CORPO NON MENTE
Quanti riccordi nella pelle,
lì, conservati, e inalterati,
perché il corpo non mente.
Perché non mente??
Mi chiedo a volte,
quando manco di coraggio.
Poi ci torno col pensiero
e mi arrabbio con la mente,
che invece mente
diversamente dal corpo,
dove sotto quell'angolo doloroso
della mia scapola destra
si nasconde un mondo
reale,
avvenuto
accaduto,
che frastuona
che è mio.
Così mi riconcilio con me stesso
e mi perdono,
o mi mento nuovamente
se lascio spazio alla mente,
allora mi perdono con la pancia,
mano madre e mano figlia,
che espressione la pressione naturale.
lunedì, 03 agosto 2009
Ho voluto accattivarmi il senso, nel tempo,
con lo sguardo ancora rivolto a te,
pensando alle mie aspettative,
convinto che si trattasse di condivisione.
Ma è passato!
Eppure ancora mi risuona,
allora spero di mollare,
pressionando gli altri a farlo
perché non so da dove partire
in questo moto dell'anima.
Fermo sulla pelle,
mordendola,
sento che provo
emozioni forti,
che poi si fermano,
e tutto rimane sospeso nel vuoto.
Luca
sabato, 01 agosto 2009
Attimi di crisalide
Allenarsi, nel cogliere nell'istante il tutto,
l'attimo di tempo che contiene ogni cosa,
quello dove non c'è nient'altro da fare,
poiché è tutto così chiaro,
semplicemente per il fatto
che ti fidi della vita,
e ti stupisci con il suo manifestarsi continuo.
La vita non si arrende mai,
siamo noi,
abitanti del piccolo io, che ci arrendiamo,
e smettiamo di ascoltarla, e ci stupiamo.
Ma la vita continua a pulsare,
anche laddove apparentemente è morte,
la vita continua a manifestarsi
attraverso i ricordi che lascia di se.
Si, i ricordi, che a distanza di anni,
se ben conservati,
riscono a mantenere un sapore intatto
al palato.
Per questo voglio vivere ogni attimo
con tutto me stesso,
perché un giorno questi istanti presenti
saranno i miei ricordi,
quindi il mio nutrimento,
e nei momenti in cui
la solitudine, batterà con i polpastrelli
sulla spalla,
io sarò lì, pronto
a sorridere alla solitudine come una vera diva dell'esitenza presente,
con tutti i miei ricordi pronti a sfilare
su una passerella immaginaria
proiettata all'orizzonte.
Anche questo attimo di creazione
un giorno mi nutrirà così come mi nutre ora,
e chi l'ha detto tra l'altro
che sono solo crisalidi a trasformarsi in farfalle.
Luca Tosches
postato da shakespeare1975 |
16:37
| commenti (3) poesia, ricordi, vita, noi , , attimo, diva, istante, stupirsi, fidarsi, crisalide, pulsare, arrendersi, luca tosches
domenica, 19 luglio 2009
Vincere fino in fondo! Senza paura di guardare in faccia la mia oscurità! Non c'è vittoria e neppure gioia senza considerare la sofferenza! Guarire fino in fondo, senza tracce! Per poi ritrovarmi in una nuova sfida, gioioso più che mai! Felice di essere vivvo e continuare a vincere come ha fatto e continua a fare sensei!
Recito Nam Myoho renghe Kyo per una vittoria totale, che lasci spazi a dubbi, recito per la vittoria della buddità innata sull'oscurità innata, per sviluppare un amore così grosso per la Legge Mistica che mi consenta di influenzare positivamente ogni ambiente, per non soccombere ai macchiavellicci e astuti meccanismi della mia ignoranza. L'essere umano ha il sacrosanto diritto ad essere felice, ed è di questa storia che voglio sentirmi protagonista, come un vero leone che ruggisce instancabilmente tra e per la gente comune. Questo è il mio proposito. Scriverlo qui sul blog non ha il valore di un vanto, bensì di volerlo dichiarare ad alta voce, per non lasciare spazio all'incertezza e al dubbio di potercela fare, dichiarare pubblicamente per me ha il valore di vincere, a tutti i costi a quel punto! Purtroppo ho già deluso tante persone in passato, ed ora non voglio deludere ma incoraggiare anche i muri, anche i cuori più chiusi, perché la mia vittoria deve essere plateale, per poi ritrovarmi a lottare per nuove sfide,più grosse e grasse! Si miei cari amici, virtuali e non, mi sento intrepido stamane e quindi ne approfitto!
postato da shakespeare1975 |
11:00
| commenti (3) amore, vita, blog, amici, gioia, leone, vittoria, sensei, oscurità , legge mistica, nam myoho renghe kyo, gente comune, buditÃ
venerdì, 19 giugno 2009
Lasciar andare e consegnarmi al flusso,
senze perdere il mio centro.
Io non so dove vive l'equilibrio,
pensavo di averlo intuito,
così riparto da zero.
Ricerco una guida
tra le mie vibrazioni
per vibrare insieme.
La simultaneità di pensiero e azione
è un valido istinto?
Non lo so, ma lo cerco,
Troppi pensieri per una sola azione!
domenica, 07 giugno 2009
Speciale N. Radhakrishnan in Italia:
Gli strumenti della pace siamo noi
di Erica Galligani
Perché è anche il mio sensei
Radhakrishnan ha incontrato i giovani romani presso il Centro culturale. In questa occasione ha raccontato la storia degli incontri con Daisaku Ikeda e di cosa lo ha colpito in quest'uomo
La prima volta che ho incontrato Daisaku Ikeda è stato nel 1984, ed è stato come imbattersi in un magnete di compassione, saggezza, amore e amicizia. Da allora ci siamo incontrati una o due volte all'anno. A volte è venuto lui in India, altre volte sono andato io a Tokyo. Ma ci siamo incontrati anche in Canada o negli Stati Uniti.
Il primo libro che ho scritto è stato Daisaku Ikeda un uomo e una missione, e mi rendo conto che più scrivo su di lui, più mi sento legato a lui. Per me è come un argomento che non si esaurisce mai. Io vedo Gandhi in lui, in un certo senso lo considero il mio maestro.
Ikeda è il più grande promotore di pace. Dovreste essere felici di essere suoi discepoli. Quando lo conobbi ero molto giovane. Lui era già un uomo maturo, aveva fondato l'università Soka e io mi sentivo piccolo in confronto a lui, ma si rivolgeva a me totalmente alla pari. Anche se è un grandissimo leader, tratta tutti in maniera paritaria. Questa è una cosa veramente grandiosa che non avevo mai riscontrato in nessun altro.
Riguardo alla relazione con le persone, mi sono chiesto come sia possibile che Ikeda si ricordi di tutti. Poi ho capito che è il Daimoku: lui recita per ogni persona, ed è questo che gli permette di abbracciare tutti.
postato da shakespeare1975 |
09:05
| commenti amicizia, saggezza, dialogo, , buddismo, sensei, compassione, soka gakkai, daisaku ikeda, il nuovo rinascimento, radhakrishnan
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